Roma, 5 nov – “L’obiettivo – continua la nota – è di incrementare la produzione di condensato, che viene esportato attraverso la Russia con l’oleodotto CPC fino al Mar Nero a Novorossisk, e del gas che viene inserito nella rotta dei gasdotti russi a Orenburg. Il fatto che Sicim abbia già operato su quel territorio e la capacità di operare con soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, di garantire il meglio anche in situazione climatiche impossibili, le ha garantito la commessa che ha un valore di circa 240 milioni di dollari. I lavori si prevede che debbano durare 26 mesi però già a fine 2020 ci sarà la messa in esercizio delle opere commissionate. L’azienda ha già realizzato un campo abitativo per alloggiare gli operai, situato a circa 6 km dalla città di Aksai e a 23 km dall’impianto KPC. È anche prevista l’installazione di un’area industriale in prossimità dell’impianto con mensa, area di parcheggio e manutenzione dei mezzi d’opera. Per caratteristiche tecniche e imponenza, questo progetto è il più grande e complesso mai realizzato da Sicim in Kazakhstan e uno dei maggiori a livello mondiale. Per Sicim ha un valore strategico che va oltre l’ammontare della commessa. Con questa opera punta a ristabilire una base in Aksai e diventare uno dei fornitori di eccellenza del KPO”. (BIG ITALY / Red)