Roma, 10 ott – Su questo sfondo, l’Italia insieme all’UE ed altri Paesi provenienti da tutte le aree del mondo, nel quadro di un’alleanza transregionale, presenterà alla corrente sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite una nuova risoluzione sulla pena di morte, quale seguito di quella approvata l’anno scorso e sostenuta da ben 104 Stati delle Nazioni Unite. L’obiettivo è infatti di mantenere alta l’attenzione della Comunità Internazionale su questo tema e di consolidare ed estendere il fronte dei Paesi contrari alla pena di morte. La “Giornata contro la pena di morte” cade dunque in un momento importante nella campagna portata avanti dall’Italia, dall’UE e dagli altri Paesi dell’alleanza transregionale. L’approvazione della risoluzione del 2007 ha segnato una svolta nel percorso verso l’abolizione della pena di morte: occorre adesso dare seguito all’appello lanciato dall’Assemblea Generale e, per questo fine, è necessaria anche la sensibilizzazione e l’attiva partecipazione della società civile.
(Sis)