Ravenna, 10 ott – A prendere la parola presso il comune di Ravenna, per la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo, è stato Franco Baratta presidente del CIID, Cooperativa Insegnanti di Iniziativa Democratica: “Un’iniziativa di promozione della lingua italiano potrebbe essere quella che abbiamo realizzato noi: parlo di un laboratorio linguistico telematico che permetta di mantenere vivo il contatto con gli studenti, anche nel tempo. Un laboratorio linguistico telematico implica un modo diverso di pensare l’insegnamento: questo comporta una modifica del rapporto docente-studente. Oltre al rapporto scolastico vero e proprio, attraverso la natura multimediale del laboratorio, fra insegnante e allievo si instaura anche un rapporto personale di confronto. Questo è stato possibile anche perché la Regione Emilia Romagna ha dato un fortissimo impulso alla collaborazione con la popolazione. Ci sono segnali incoraggianti nell’insegnamento dell’italiano nel mondo, ma non basta, c’è ancora tanto da fare. Il problema è quello del coordinamento con le altre entità: prima c’era un’ottima sinergia, poi piano piano si è interrotta. Ci auspichiamo tutti che le cose cambino presto”.
(Erg)