Roma, 5 nov – La FILEF (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie) fa sapere con una nota che Franco Di Giangirolamo (Filef Berlino) ha inviato alle commissioni Finanze e Bilancio di Camera e Senato (presidenti, vicepresidenti e segretari)un documento su un tema ancora non compiutamente conosciuto nelle sue conseguenze: l’IMU sulla “seconda casa” dovuta da pensionati italiani all’estero che percepiscono la pensione maturata in Italia (si tratta di casi che riguardano quella parte di nuova emigrazione costituita appunto da pensionati a seguito di coniugi o figli che lavorano all’estero, che gli ultimi dati Istat, ricordati nel recente Rapporto Italiani all’Estero di Migrantes, indicano in consistente aumento). “Il Cgie ne ha discusso in alcune occasioni negli scorsi anni, ma, – ricorda la Filef – alla luce dell’evoluzione dei nuovi flussi, che comprende anche molti pensionati in situazioni analoghe a quella presentata, è opportuno un serio approfondimento, visto che la norma in vigore implica, a detta di tutti, una manifesta ingiustizia”.
(red)