Roma, 13 ott – La decisione del presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, di negare “per ragioni umanitarie” l’estradizione di Marina Petrella è “umana, necessaria e legittima”. Lo ha dichiarato su El Pais Irene Terrel, legale dell’ex Br, affermando che la sua assistita “soffre di una depressione profonda”. Il quotidiano spagnolo evidenzia anche la soddisfazione della figlia dell’ ex terrorista, Elvira Novelli: “E’ un sollievo: il suo stato è così grave che questa era l’ unica soluzione che può permetterle di ristabilirsi”. El Pais segnala poi che il mancato consenso all’estradizione ha suscitato la reazione delle vittime del terrorismo in Italia e cita Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl al Senato, secondo cui “Petrella è colpevole e deve scontare la sua pena in Italia”. Il quotidiano conclude segnalando che è stata la “first lady” Carla Bruni a dare a Marina Petrella la notizia e che la stessa Carla Bruni aveva precedentemente dichiarato che l’ ex brigatista “doveva essere curata e non tenuta in una cella”.