Roma, 7 nov – In occasione di Wtm 2018, vetrina sull’offerta turistica regionale per il pubblico internazionale, Regione Calabria riapre il dibattito su alimentazione e dieta mediterranea, ricchezza immateriale della tradizione calabrese. Dichiarata patrimonio UNESCO nel 2010, la dieta mediterranea è, insieme allo stile di vita slow e genuino degli antichi borghi al cuore della regione, il segreto della straordinaria qualità della vita che contraddistingue questo territorio. Nell’ottobre 2017, su proposta dall’On. Orlandino Greco, il Consiglio Regionale della Calabria ha infatti approvato all’unanimità la legge sulla “Valorizzazione della Dieta Mediterranea di riferimento di Nicotera”, considerata modello di buone pratiche culturali e agricole, nonché regime alimentare dai molteplici benefici per la salute dell’uomo e del territorio: alla fine degli anni ’50 infatti, il Seven Countries Study, iniziato da Ancel Keys nel 1947, ha riconosciuto la paternità della vera dieta mediterranea proprio a Nicotera (VV), dove cibo e stile di vita hanno regalato agli abitanti longevità e benessere per secoli. In Calabria il cibo non è solo sinonimo di salute, è anche calamita per il turismo enogastronomico, grazie a una cucina unica, dagli aromi caldi e intensi, che conserva nelle sue preparazioni tutto il sapore della tradizione. (BIG ITALY / SEGUE)