Roma, 8 nov – Con l’apertura della stazione Mario Zucchelli ha avuto inizio la 34a Campagna estiva del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziata con 23 milioni di euro dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e attuata dall’ENEA per gli aspetti logistici e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per la programmazione e il coordinamento scientifico. Avrà una durata di 4 mesi durante i quali scienziati e tecnici opereranno in condizioni ambientali difficili, sfidando forti raffiche di vento e basse temperature (come i -40/50°C che si registrano in questo periodo nella stazione italo-francese Concordia, nel cuore del continente a 3.300 metri di quota). La Campagna estiva 2018-19 prevede la partecipazione di 250 tra tecnici e ricercatori, sia italiani che stranieri, a supporto di circa 50 progetti di ricerca, dall’ecologia alla medicina dall’astronomia alla farmacologia, che saranno svolti presso le basi antartiche nazionali e internazionali, nel clima di collaborazione internazionale che caratterizza l’unico continente riservato interamente alla scienza, nonché uno dei principali motori del sistema climatico del nostro pianeta. Al via anche la Campagna estiva nella stazione italo-francese Concordia a Dome C sul plateau antartico con i nuovi 13 winter over, 7 italiani del PNRA, 5 francesi dell’IPEV (Istituto polare francese Paul Emile Victor) e 1 medico dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), che daranno il cambio al team rimasto isolato nella base per i nove mesi della Campagna invernale precedente, durante i quali si sono toccate temperature di -80°C. Presso la stazione Concordia sono previsti osservatori, studi e ricerche nei settori della glaciologia, chimica e fisica dell’atmosfera, astrofisica, astronomia, geofisica e biomedicina. (SEGUE)
