Rosario, 14 ott – Il Forum era articolato in due sessioni: la prima ad Armstrong, incentrata sull’agromeccanica, la seconda a Rosario dedicata agli altri settori. Nella prima sessione si è approfondita, con la presenza di un folto gruppo di imprenditori aderenti all’AIGACoS (Associazione italiana per la gestione agronomica e conservativa del suolo), la tecnica agronomica della semina su sodo che, in Argentina, è ampiamente applicata da decenni. L’assessore Petrini ha colto un grande interesse verso questa tecnica, la quale, con le opportune attenzioni per le differenti situazioni geo-pedologiche e strutturali delle aziende marchigiane, può essere maggiormente applicata anche nelle nostre realtà conseguendo, così, importanti obiettivi per la salvaguardia dell’erosione dei suoli e per la riduzione dei rischi di dissesto idrogeologico. Sotto questo profilo, l’esperienza argentina è molto utile anche per un coinvolgimento delle imprese agro-meccaniche marchigiane che possono trovare, in questo ambito, la possibilità di produrre macchine per la semina su sodo adeguate alle nostre esigenze. Nella sessione di Rosario, i tavoli settoriali di incontro hanno visto la partecipazione di circa 60 imprese argentine che hanno incontrato 12 aziende marchigiane. Si è manifestato un forte interesse per i Centri servizio delle Marche: Meccano, Asteria, Scam, Cosmob.
(Erg)