Roma, 15 ott – “Con questo progetto l’Istituto nazionale per il Commercio Estero e la Società Dante Alighieri si impegnano a svolgere congiuntamente un’azione diplomatica e culturale per incoraggiare lo sviluppo dei Paesi dell’area balcanica nel settore amministrativo, rafforzare il loro già intenso legame economico con l’Italia e aiutare la Serbia a entrare in Europa”. I presidenti dell’Ice e della Società Dante Alighieri, Umberto Vattani e Bruno Bottai hanno così riassunto i contenuti del progetto “Formazione e assistenza tecnica alle Pubbliche Amministrazioni balcaniche nel settore dell’internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese”, che rientra nell’ambito dell’attuazione della Legge n. 84/2001 sulla partecipazione italiana alla stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo dei Paesi dell’area balcanica, presentato al Palazzo Italia di Belgrado alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Alessandro Merola e del segretario di Stato per lo Sviluppo Regionale del ministero dell’Economia e dello Sviluppo Regionale della Repubblica di Serbia, Dejan Jovanovic. Il progetto prevede la realizzazione di corsi di formazione a cura dell’Ice e della Società Dante Alighieri per quadri e funzionari delle istituzioni balcaniche, intesi a potenziare la capacità degli enti locali di pianificare e attuare programmi per l’internazionalizzazione delle Pmi, in un’ottica di sviluppo di rapporti economici con l’Italia. I destinatari del progetto sono otto Paesi: Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Romania e Serbia. (SEGUE)