Roma, 12 nov – Se arriverà il parere della Bilancio, la Commissione Politiche Ue dovrebbe trasmettere all’Aula la legge europea (con le allegate Relazioni consuntiva 2017 e programmatica 2018 sulla partecipazione dell’Italia all’Ue). Dei 45 emendamenti sul tavolo, tre sono del relatore Licheri (M5S) e chiudono altrettante procedure d’infrazione con la cancellazione del contributo di 1 milione all’Istituto Isiamed per la promozione di un modello digitale italiano nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dello sport e delle smart city (considerato sospetto aiuto di Stato); con la sostituzione dell’attuale disciplina delle penali e dei termini di pagamento degli acconti nel codice degli appalti pubblici; e con l’attribuzione all’Autorità dei trasporti delle funzioni di vigilanza sui contratti di programma stipulati dall’Enac per l’adeguamento degli aeroporti maggiori. La Commissione dovrebbe poi approvare i pareri agli emendamenti al decreto Genova all’esame delle Commissioni Lavori pubblici e Ambiente e al regolamento Ue sulla copertura minima delle perdite sui crediti deteriorati. Completano il programma il seguito del dibattito sulla possibile risoluzione sulla strategia commerciale dell’Unione e un incontro con una delegazione della Commissione affari europei del Senato francese. A distanza di quattro mesi dalla sua istituzione con voto pressoché unanime dell’Aula, mercoledì 14 si riunisce per la prima volta la Commissione Diritti umani per la costituzione dell’ufficio di presidenza, con l’elezione di presidente, vicepresidenti e segretari. In Commissione Industria al momento è prevista solo un’interrogazione, mentre la Commissione Affari costituzionali si riunisce solo martedì 13, con all’ordine del giorno comunicazioni del presidente Borghesi (Lega) sul calendario della settimana in corso e delle prossime stilato dall’ufficio di presidenza. (Pon)
