Roma, 15 nov – “Le espulsioni sono quelle che sono…non è che queste persone escono dal progetto
scompaiono. Non so se l’anno prossimo saremo qui a raccontare cose simili sul prossimo rapporto Sprar e
quello che mi da’ fastidio e’ che a pagarne il conto non sarà chi adesso sta decidendo ma i sindaci di tutti i
comuni, tant’è che oggi la reazione e’ diffusa, senza differenziazione delle appartenenze di partito. Questo
perché il restringimento dell’operatività degli Sprar riporta la lancetta della storia a molti anni fa, ai grandi
centri gestiti dalle prefetture, facendo finire per pesare tutto sui servizi sociali”. Lo dice Matteo Biffoni,
delegato ANCI per l’immigrazione, alla presentazione del rapporto Sprar.
(Sis)