Bologna, 16 nov – Una storia che ha ancora molto da raccontare, insomma. E che sarà svelata giovedì 22 novembre dalla voce dei suoi principali protagonisti: i tre scienziati Premio Nobel Jean-Pierre Sauvage, Sir J. Fraser Stoddart, Bernard L. Feringa e il professore emerito dell’Università di Bologna Vincenzo Balzani.
La conferenza-spettacolo nell’Aula Magna di Santa Lucia (ingresso libro fino ad esaurimento dei posti disponibili) sarà l’evento di punta di una due giorni di incontri bolognesi per Sauvage, Stoddart e Feringa: i Molecular Machines Days. Mercoledì 21 novembre, in mattinata, i tre scienziati saluteranno il Sindaco di Bologna a Palazzo d’Accursio e, dopo una visita all’Accademia delle Scienze, nel pomeriggio incontreranno gli studenti al Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” dell’Alma Mater. Giovedì 22, invece, la mattina sarà dedicata ad un workshop scientifico ospitato nell’Area della Ricerca di Bologna del CNR. Poi, dalle 17, l’appuntamento aperto a tutti nell’Aula Magna di Santa Lucia che chiuderà il tour a Bologna dei tre Nobel.
L’evento è organizzato da Alberto Credi e Margherita Venturi (Università di Bologna) e da Roberto Zamboni (Consiglio Nazionale delle Ricerche) con il sostegno di: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”; Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”; Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari; Consiglio Nazionale delle Ricerche; Consiglio Europeo della Ricerca (ERC, progetto “Leaps”).
(BIG ITALY / red)