Roma, 17 ott – Franco Narducci, Presidente dell’UNAIE e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera partecipando, oggi a Francoforte, al Convegno “Informazione al femminile in Germania. Clic Donne 2000: ponte fra due culture”, organizzato per festeggiare i dieci anni del giornale, ha affermato che “l’associazionismo è una forma di partecipazione che contribuisce alla realizzazione della persona umana secondo la modalità del donarsi”. “È in questo contesto – ha proseguito il parlamentare degli italiani nel mondo – che si inserisce “Clic donne 2000”, un luogo dove coltivare l’amicizia civica. Questo può rappresentare un valido antidoto a una politica tutta protesa all’esasperazione dei conflitti personali e a un atteggiamento culturale che in un contesto di globalizzazione favorisce il dialogo”. “Il vostro giornale – ha sottolineato Narducci – rappresenta un gesto di generosità fatto dalle donne per le donne e per la società intera. Esso rappresenta uno strumento prezioso di mediazione culturale nella prospettiva dell’attenzione al bene comune con una peculiarità tipicamente femminile”. “Il giornale “Clic Donne 2000” che compie dieci anni – ha aggiunto – rappresenta anche uno strumento formativo prezioso in un momento in cui siamo chiamati a considerare il ruolo importante del linguaggio per la formazione dei convincimenti e quindi degli atteggiamenti che vanno a costruire una cultura e una concezione antropologica rispettosa delle differenze nell’unità”. “Il mondo femminile ha iniziato, da anni ormai, a scrollarsi di dosso quegli stereotipi che contraddicono il loro essere reale e che vanno a perpetuare, nel comportamento comune, nell’immaginario collettivo, ambiguità inaccettabili. In questo percorso è stato evidenziato quale veicolo prioritario e indicatore di tali deficienze culturali la lingua, ovvero l’uso che di essa si fa. Infatti la lingua tende a conservare luoghi comuni, tabù, ambiguità, automatismi, anche se resi privi di senso dai mutamenti sociali, tenuti in vita in nome di un dover essere anziché essere. Bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti del linguaggio perché attraverso questo si rafforzano o si creano stereotipi. Oggi la comunicazione assume livelli incredibili d’importanza tanto da arrivare anche a costruire la coscienza nel senso di orientamento dell’opinione pubblica” ha ricordato Narducci.
(SEGUE)