Roma, 19 nov – “Le donne rispecchiano meglio i valori positivi della nostra presenza all’estero. Nella percezione dello straniero, gli stereotipi negativi sono quasi tutti maschili, quelli positivi sono tutti femminili”. Così Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, intervenendo al seminario sulle Donne italiane all’estero, organizzato il 17 novembre a Roma nell’ambito della plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero. Le donne quindi come “specchio di valori positivi, ma anche come capacità ed esempio di integrazione. Le donne sono capaci di avviare circuiti di solidarietà – spiega Vignali -, il tema della solidarietà è interessante perché sappiamo che non si tratta solo di fuga di cervelli, ma ci sono ampie fasce di lavoratori che partono e che rischiano di finire in situazioni di marginalità”. Le donne sono quelle che “più animano le reti di solidarietà – conclude Vignali -. Le donne sanno fare rete, sanno coinvolgere. La solidarietà è un importante aspetto da valorizzare. L’ultimo aspetto che mi preme e che ci proietta al futuro è la capacità delle donne di mantenere le relazioni, intrecciarle e salvaguardarle”. (PO / Sip)