Roma, 19 nov – “Sono circa 2,7 milioni le donne nei nostri schedari consolari. Sono giovani, l’età media è di 29 anni. Quella degli uomini è 32. Solo il 4% delle donne si dichiara casalinga, questo vuol dire che c’è una partecipazione attiva al mondo del lavoro”. Così Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, intervenendo al seminario sulle Donne italiane all’estero, organizzato il 17 novembre a Roma nell’ambito della plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero. “La maggior parte è occupata in due settori che possiamo dire tradizionali: ristorazione e moda, ma ci sono tante altre professionalità. L’11 % è impiegato nei servizi, l’ 8 % nel marketing, il 6 % nella formazione, il 5 % nell’informatica, il 4 % nell’ingegneria, quasi il 3% nel management”, continua Vignali. C’è poi il mondo della ricerca: “Le donne italiane all’estero sono biologhe, chimiche e geologhe”, afferma ancora Vignali. “Qualcosa è cambiato. Per età, per professione, per ruoli. Di questo dobbiamo prenderne atto per valorizzare il potenziale delle nostre donne all’estero”, conclude Vignali. (PO / Sip)