Firenze, 19 nov – “Crescita, ridistribuzione, welfare diffuso, società viva, aperta e partecipe sono tratti tipicamente toscani come il Chianti e la Ribollita, ma proprio come Chianti e Ribollita oramai sono caratteristiche riscontrabili in maniera diffusa solo in alcune aree della nostra Regione. Per il resto la Toscana Felix è uno sbiadito ricordo e questo ha ovvie e inevitabili ripercussioni sul fronte della rappresentanza politica e istituzionale”. Così Giacomo Martelli, presidente delle Acli della Toscana commenta il lavoro (Le Cinque Italie al voto, fratture sociali e territoriali, scenari politici) dell’Istituto di Ricerche Educative e Formative delle Acli. Dalla ricerca Iref – elaborata da dati dell’Istat, del Mef e dell’Istituto Tagliacarne – emerge che delle 10 province toscane solo due, quella di Firenze e Siena, sono catalogate nella categoria Comunità prospere, cioè del benessere diffuso. “E’ solo in questa parte della Toscana – nota Martelli – che la crescita economica, si accompagna anche a una maggiore equità e a una società civile più forte e partecipativa”. (SEGUE)