Roma, 19 nov – I piccoli comuni al centro delle attenzioni della Regione Lazio e non solo in nome della loro sopravvivenza: il presidente Nicola Zingaretti ha illustrato oggi presso il We Gil di Trastevere, a Roma, alcune delle strategie messe in atto per garantire e migliorare le forniture di servizi di qualità ai centri con meno di 5mila abitanti. Strategie di cui il protocollo d’intesa redatto (e firmato a breve) con Anci e Poste Italiane rappresenta uno dei tasselli fondamentali. “Sindaco, parroco, carabinieri e ufficio postale sono i 4 soggetti che rappresentano non solo un presidio istituzionale sul territorio, ma un aspetto identitario del piccolo comune”, ha spiegato Cristiana Avenali, eletta da luglio del 2018 responsabile dell’Ufficio di scopo Piccoli Comuni. Il protocollo intende, infatti, garantire il miglioramento di un servizio essenziale per i cittadini come quello offerto da Poste nei 252 piccoli comuni del Lazio. “Parte dal primo dicembre 2018 – ha spiegato Zingaretti – una fase di test avviata con Poste Italiane e i sindaci di 250 piccoli comuni. Poste si impegna a non chiudere nessun ufficio postale e a modernizzare e ampliare la rete degli sportelli Postamat. Garantisce inoltre uno sviluppo per la consegna e l’accettazione dei pacchi dell’e-commerce, per rendere tutti i comuni, anche i più piccoli, raggiungibili in poco tempo e implementa la tesoreria in tutti quei comuni in cui è consentito dalla legge”. (SEGUE)