Padova, 19 nov – Si è svolto oggi presso la sede di Padova di Assindustria Venetocentro l’incontro promosso da Intesa Sanpaolo dal titolo “Programma sviluppo filiere. Un nuovo modello per migliorare l’accesso al credito”.
Sono intervenuti Carlo Moretti, direzione regionale Nordest Intesa Sanpaolo che ha aperto i lavori assieme a Bruno Carrera, Direttore operativo sede di Treviso e Responsabile Area Economia e Diritto d’Impresa Assindustria Venetocentro. A seguire l’intervento di Anna Maria Moressa, Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, sul tema “Rafforzare la catena del valore per una crescita sostenuta”. Alberto Cester, Direttore Area Imprese Intesa Sanpaolo e Sanzio Folli, Coordinatore Factoring Mediocredito Italiano hanno illustrato il Programma Filiere e il confirming. Infine le testimonianze di Andrea Rambaldi, Amministratore unico Fashionart e Paolo Bottaro, Titolare Stireria Silvy.
Il “Programma Filiere” di Intesa Sanpaolo è un progetto nato con l’obiettivo di far crescere le filiere produttive di eccellenza del sistema imprenditoriale italiano. Il programma prevede un nuovo modello di collaborazione tra banca e aziende allo scopo di migliorare le condizioni di accesso al credito dei fornitori strategici per il capofiliera e di definire un’offerta di servizi tailor-made rivolta alle imprese tra loro collegate da rapporti produttivi.
In particolare Intesa Sanpaolo ha elaborato per le imprese appartenenti alle filiere, un nuovo modello di rating che valorizza i fattori qualitativi non ancora presenti nel bilancio: oltre all’appartenenza alle filiere, si considerano la presenza di marchi e brevetti, l’attività di ricerca e innovazione, la presenza di progetti di sviluppo e il posizionamento competitivo dell’azienda, l’adozione di coperture assicurative e l’adesione al rating di legalità, la qualità del management, l’attenzione alla qualità delle risorse umane e la formazione.
A livello veneto hanno già aderito al programma di Intesa Sanpaolo 61 aziende capofila con complessivi 8.800 dipendenti e oltre 620 imprese fornitrici per un giro d’affari globale di 5,8 miliardi di euro. Nelle province di Padova e Treviso hanno aderito già 23 aziende capofila con circa 3.000 dipendenti, oltre 300 imprese fornitrici per un giro d’affari complessivo di oltre 2,6 miliardi di euro.
(SEGUE)