Montesilvano, 20 ott – “Capitate in un momento delicato, vi confesso che siamo stati indecisi fino all’ultimo se fare o meno il Cram in questa situazione e abbiamo deciso di farlo, però in Abruzzo, per ribadire che l’Abruzzo non è quello apparso sui giornali: le responsabilità dei singoli non possono essere addebitate all’intera classe politica. Il nostro Abruzzo era, è e sarà sempre terra di persone oneste, forti e gentili, rispettato all’estero grazie a voi”. Sono le parole, ascoltate in religioso silenzio, che Giuseppe Tagliente ha rivolto ai colleghi consiglieri Cram riuniti nel week-end al Grand Hotel Montesilvano. L’ex Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo e attuale rappresentante all’Emiciclo e al Cram dell’attuale minoranza ha esortato i rappresentanti delle comunità abruzzesi nel mondo a “impegnare la politica abruzzese intera al rispetto delle vostre richieste, finanche attraverso la revisione delle norme che regolamentano il Cram”, che con l’attuale norma è una consulta. Tagliente ha, quindi, invitato i delegati a inviare a tutte le coalizioni che si apprestano “spunti per i programma elettorali in redazione”. Tagliente ha, infine ringraziato Donato Di Matteo, “per la passione profusa in questi anni a favore dell’emigrazione, passione comune. Mai avuto motivo di discussione, se non per piccoli dettagli, ci siamo sempre ritrovati. Aldilà dei risultati”.
(SEGUE)