Roma, 21 ott – Approda sulle pagine del New York Times la sentenza del tribunale del New Jersey che condanna ad un maxi-risarcimento di 364,2 milioni di dollari a Citigropup il gruppo Parmalat, con l’accusa di aver “defraudato” la banca americana ai tempi della bancarotta del 2003. Il quotidiano statunintense sottolinea che i giudici del New Jersey hanno votato in favore di Citigroup con sei voti a uno e che gli amministratori di Parmalat, incluso il commissario straordinario, Enrico Bondi, avevano in realtà intentato una causa di risarcimento proprio contro Citigroup sostenendo che il gruppo bancario avesse “realizzato una serie di complesse transazioni che hanno aiutato Parmalat a mascherare il sistematico saccheggio della compagnia”. Citigroup invece ha ribadito di ritenersi “vittima della frode di Parmalat”, e non “parte della frode”. Il quotidiano cita quindi la difesa di Parmalat: “Abbiamo detto dall’inizio di non aver fatto nulla di sbagliato”, annunciando la decisione del ricorso.