Roma, 21 nov – La seconda proposta di lavoro riguarda le misure a supporto all’innovazione sostenibile, come “quelle abilitate dal Green Public Procurement che possono fare la differenza nel sostegno all’espansione di nuovi mercati per prodotti innovativi mediante metodologie standardizzate di valutazione della sostenibilità”. In terzo luogo, “l’individuazione di un sistema di misurazione dell’economia circolare e di Key performance indicators sono indispensabili per l’introduzione del tema in modo sistemico sia per le istituzioni, per indirizzare al meglio i propri interventi, sia per le aziende, per definire criteri univoci e coerenti che indirizzino anche le filiere”. Infine, è necessario che “le Istituzioni programmino delle campagne informative e di sensibilizzazione sull’argomento, che possano informare e formare i cittadini sui nuovi modelli di consumo, le amministrazioni centrali e locali sulle opportunità e i benefici legati al tema dell’economia circolare, contribuendo a favorire la collaborazione tra tutti gli attori”. “Solamente attraverso il coinvolgimento di tutti gli stakeholder – aziende, Istituzioni, fornitori e partner, università e centri di ricerca, start-up, associazioni, comunità, cittadini e clienti – sarà possibile – conclude Enel – far transitare l’intero ecosistema verso un’economia circolare”. (Caf)