Roma, 22 nov – “I fondamentali economici dell’Italia non giustificano i livelli attuali dello spread. In questo momento non ritengo necessario attuare azioni a tutela del risparmio, occorre sdrammatizzare il dibattito che deve concentrarsi sugli strumenti che abbiamo: siamo convinti che la manovra assicuri il contenimento del debito pubblico e del rapporto debito/Pil. Il dialogo con l’Ue non verte sulle priorità strategiche definite nella legge di bilancio, che sono peculiarità del governo. Stiamo contrastando il rischio di una terza crisi economica che sarebbe devastante, i rischi prospettati dalla Ue vanno affrontati in modo congiunto e senza pregiudizi perché possono riguardare non solo l’Italia ma tutti i Paesi”. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria al Senato nel question time.
(Sis)