Potsdam, 22 ott – Il centro scientifico di Potsdam, uno dei luoghi d’eccellenza della ricerca in Germania, consiste in bellissimi edifici storici e moderni collocati in uno splendido parco. Accanto agli uffici, un’attrezzatissima biblioteca, aule per convegni, foresteria per gli ospiti, laboratori di ricerca all’avanguardia, un accogliente nido per i bimbi delle giovani ricercatrici/ricercatori. Il tutto collocato in una cittadella verde magnifica. Laura Garavini (PD) si è recata al centro di ricerca per una visita, guidata dal dottor Stefano Parolai, responsabile del progetto ‘Sistema integrato di osservazione terrestre’. “Dobbiamo capitalizzare le esperienze accumulate dai nostri ricercatori all’estero”, ha riassunto la Garavini alla fine dell’incontro.“Il fatto che sempre più giovani italiani si rechino all’estero per fare ricerca non deve venire interpretata sempre come una fuga dei cervelli. Se tali risorse umane, dopo le importanti permanenze all’estero, trovassero modo di ottimizzare in Italia le competenze acquisite, l’intero Paese ne trarrebbe enormi benefici. Cerchiamo di valorizzare la ricerca italiana e favorirne la internazionalizzazione”. Secondo la deputata eletta nelle circoscrizione Europa Potsdam è un esempio di come “l’esperienza che stanno effettuando i nostri giovani ricercatori all’estero sia straordinaria, sia per contenuti che per modalità. All’estero dispongono di risorse e di autonomia scientifica che spesso in Italia mancano”.
(SEGUE)