Roma, 27 ott – Mentre Walter Veltroni saliva sul palco del Circo Massimo a Roma, Fabio Porta (Pd) saliva la scaletta dell’aereo che lo avrebbe portato in Sudamerica per alcune intense giornate di incontri istituzionali e soprattutto politici; in Argentina e Brasile infatti il parlamentare italiano eletto nelle liste del Partito Democratico parteciperà ad alcune iniziative organizzate in concomitanza con la grande manifestazione romana del Pd. San Paolo e Curitiba in Brasile, Buenos Aires e Rosario in Argentina: queste le tappe del breve viaggio del deputato. “A Roma erano presenti alcune migliaia di italiani residenti all’estero, provenienti soprattutto dalla Germania – ha dichiarato Porta poche ore dopo il suo arrivo in Sudamerica – ed il Segretario nazionale del Pd Veltroni ha fatto bene a ricordare i sacrifici dei tanti emigranti che oggi vengono penalizzati in maniera ingiusta ed eccessiva da questo governo, con alcuni gravissimi tagli che rischiano di spezzare in maniera irreversibile il legame dell’Italia con le collettività che vivono all’estero”. “Sono venuto in Sudamerica per essere a fianco in questo difficile momento alla più grande comunità di italiani e discendenti al mondo che, soprattutto per i tagli all’assistenza oltre che alla scuola e ai corsi di lingua, rischia di pagare il prezzo più alto di queste scelte scriteriate in merito alle politiche per gli italiani nel mondo”. Porta ha partecipato a San Paolo alla pre-conferenza dei giovani italiani in preparazione della Conferenza Mondiale prevista per il prossimo dicembre a Roma. “Ho tenuto una relazione sui diritti e i doveri degli italiani all’estero e, Costituzione alla mano, ho invitato i giovani ad esercitare il loro dovere di solidarietà politica e di partecipazione alla vita delle istituzioni democratiche; ho anche detto loro – ha aggiunto il parlamentare – che e’ proprio nei momenti difficili come questo che vanno riscoperti i valori dell’impegno e della democrazia, lottando e lavorando giorno per giorno per non perdere le importanti conquiste ottenute dopo anni di giuste rivendicazioni”.
(SEGUE)