(di Isabella Liberatori) Roma, 29 nov – La spinta per la crescita, lo scenario europeo e la digitalizzazione delle imprese. Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia parla a 9colonne della situazione produttiva e lavorativa italiana, spiegando quali sono le leve fondamentali per la nostra economia.
Presidente, tutti invocano la crescita. Ma quanto dipende dalle imprese e quanto dallo Stato?
– “La crescita si ottiene attraverso una felice alchimia tra lo Stato, che fissa le regole e crea le condizioni favorevoli allo sviluppo, e le imprese, che da quelle condizioni e quelle regole traggono lo stimolo a investire creando reddito e occupazione. È un gioco di squadra quello della crescita, dove ciascuno deve fare la sua parte e nessuno può tirarsi indietro”.
– L’impresa è sempre più digitalizzata. Ci sarà sempre meno lavoro per l’uomo?
“Il lavoro non si distrugge ma si trasforma. E non c’è dubbio che la maggior parte dei mestieri e delle professioni cambierà di contenuto a mano a mano che la digitalizzazione e la robotizzazione faranno il loro corso. L’importante è essere sulla frontiera della tecnologia e della sua applicazione anche con attività formative che ci aiutino a non restare indietro”. (SEGUE)