Roma, 29 nov – Lo European Research Council (ERC) ha assegnato a Elisabetta Baracchini, assistant professor al GSSI Gran Sasso Science Institute e ricercatrice all’INFN, e a Massimiliano Fiorini, ricercatore all’INFN e tenure track associate professor all’Università di Ferrara, due Consolidator Grant del valore rispettivamente di 1.995.719€ e 1.975.000€. Gli ERC Consolidator Grant sono finanziamenti europei prestigiosi che vengono assegnati a ricercatori eccellenti di qualsiasi nazionalità ed età, con almeno sette e fino a dodici anni di esperienza dopo il dottorato, e un curriculum scientifico promettente. I ricercatori devono svolgere il proprio lavoro in un’organizzazione di ricerca pubblica o privata con sede in uno degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati. Il finanziamento (in media di 2 milioni di euro per grant) è previsto per un massimo di cinque anni e copre principalmente l’impiego di ricercatori e altro personale per consolidare il gruppo di lavoro dei beneficiari. Il progetto proposto da Elisabetta Baracchini, INITIUM (an Innovative Negative Ion Time projection chamber for Underground dark Matter searches), ha come obiettivo la realizzazione di un rivelatore innovativo per la ricerca diretta di materia oscura, oggi uno dei settori di indagine di punta della fisica fondamentale. INITIUM prevede lo sviluppo e la realizzazione di una Time Projection Chamber (TPC, camera a proiezione temporale) a gas di 1 m3 di volume, capace di ricostruire con grande precisione in 3D le tracce degli eventi rivelati. Questo sarà possibile grazie a una lettura ottica basata su Photo Multiplier Tubes (PMT) e telecamere CMOS, combinata a una peculiare miscela di gas che induce la deriva di ioni negativi (piuttosto che di elettroni, come le TPC tradizionali). (UE / BIG ITALY / SEGUE)