Roma, 3 dic – Abbiamo avuto ottimi incontri – ha rimarcato Moavero – a questo proposito sia con gli Stati Uniti che con il segretario generale della Nato. Per dare dimostrazione di quanto si sta facendo e dell’attenzione della Nato sul piano del Sud è stato potenziato l’hub di Napoli. Questo aiuta anche i controlli e le verifiche delle persone che arrivano in Europa dal Nord Africa e Medio Oriente – ha spiegato il ministro – per identificare eventuali situazioni da ricollegare al terrorismo internazionale, una piaga del nostro tempo che riguarda tutti i Paesi. Resta fondamentale, quindi, mantenere alta l’attenzione e la guardia, essere in grado di rispondere agli attentati sanguinosi che non devono assolutamente più ripetersi. Come diceva Kissinger “Non esiste un ordine internazionale duraturo senza la libertà e non ci può essere una libertà senza ordine” , lo spirito, quest’ultimo si riferisce ad un ordine democratico, che trovi la piena adesione delle opinioni pubbliche, come la Nato. La sicurezza sia per gli Usa che per l’Italia è al centro della nostra reciproca attenzione e della nostra motivazione per agire insieme in stretta collaborazione. Abbiamo sentito anche dall’ambasciatore americano Lewis M. Eisenberg che oggi col termine sicurezza non si intende solo la difesa preventiva, ma vuol dire anche la difesa dalle minacce che possono arrivare della nuove tecnologie. La cosiddetta cybersecurity – ha concluso Moavero – diventa così anch’essa un punto fondamentale”.
(BIG ITALY / Pep)