Mosca, 3 dic – Si sono chiuse ieri le porte della Central House of Artists, sede della XX edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca (28 novembre – 2 dicembre) che ha visto l’Italia protagonista come Paese Ospite d’Onore. La partecipazione italiana – resa possibile dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia a Mosca, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, il Centro per il libro e la lettura, l’AIE-Associazione Italiana Editori e la media partnership della RAI – Radiotelevisione Italiana – si è articolata in un corposo programma in cui il tema “Prospettiva Italia” ha guidato gli interventi dei tanti ospiti coinvolti, impegnati nel compito di valorizzare la cultura italiana e le eccellenze della nostra industria editoriale all’estero. “Provo un grande senso di soddisfazione nel constatare il successo delle iniziative italiane a Mosca: l’accoglienza che hanno ricevuto i nostri ospiti e l’interesse dimostrato dal pubblico presente in Fiera ci confermano che la strada intrapresa nei rapporti con la Russia può condurre lontano. – dichiara il Presidente dell’AIE-Associazione Italiana Editori Ricardo Franco Levi – Il mercato editoriale del Paese è ricettivo e permeabile e l’alto numero di contatti scambiati per la compravendita di diritti ne è una dimostrazione concreta. Alla luce di un’esperienza così positiva per la promozione culturale dell’Italia all’estero, sarà nostro obiettivo investire sulla continuità del progetto, lavorando per il costante miglioramento di un sodalizio culturale che dura già da molti anni”. (BIG ITALY / SEGUE)