Roma, 4 dic – “Il bilancio del G20 è positivo a più largo spettro. È positivo nella misura in cui la politica si riappropria del suo spazio. Con la globalizzaZione si sono dilatati gli spazi dell’economia e della tecnologia e la politica ha ceduto il passo. Politica e diritto devono riacquistare il proprio ruolo e ciò sta avvenendo”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una intervista ad Avvenire. E aggiunge: “Io sono sinceramente per un multilateralismo non di facciata, ma realmente efficace. Parliamo del commercio internazionale. Attraversiamo una fase di transizione. L’America first di Trump non è tanto una questione ideologica, quanto una questione di interessi economici concreti. Vuol dire, ad esempio, che ci sono stati degli errori nel multilateralismo, come quello di non aggiornare il Wto: come si fa a considerare ancora la Cina come economia emergente? Per quanto riguarda il tema dei dazi commerciali, le spinte protezionistiche vanno assolutamente prevenute, mitigate e contrastate. Perché a ogni spinta protezionistica segue una reazione e ne usciamo tutti perdenti”. E conclude: “Dialoghiamo con tutti, da Trump a Putin, senza pregiudizi. E anche come Ue dobbiamo abituarci a una fase nuova: dentro un quadro di alleanze stabili e di regole condivise siamo anche competitori. Abituiamoci a un multilateralismo competitivo, se così possiamo dire. Certo non è una soluzione avere migliaia di accordi bilaterali, questo no. Bisogna aggiornare il quadro regolatorio perché il multilateralismo possa spiegare la sua efficacia”. (red)