Roma, 29 ott – Il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, durante la sua audizione in Senato, ha riferito che sono in corso di definizione gli accordi di programma per la realizzazione di un museo dell’immigrazione virtuale, da realizzare all’interno del Vittoriano di Roma. “Abbiamo lavorato molto su questa vicenda – ha ricordato Mantica – scoprendo come al solito le debolezze, o se volete le eccellenze, del nostro sistema: in Italia ci sono 52 musei dell’immigrazione, farne un 53esimo ci è sembrato inutile, se non farlo, e stiamo definendo in questi giorni gli accordi di programma, all’Altare della Patria, sostanzialmente al Vittoriano, con degli spazi a disposizione per realizzare un museo virtuale, un museo – ha spiegato il sottosegretario – che mette in rete tutti i 52 musei italiani e gli altri esistenti nel mondo”. Mantica ha anche spiegato che la scelta del Vittoriano nasce dall’alta affluenza che registra il monumento dei visitatori, un milione e duecentomila all’anno. “Credo – ha aggiunto – che gli utenti primari di questo museo debbano essere le scolaresche; l’obiettivo è di far entrare la storia dell’immigrazione come parte costitutiva della storia d’Italia”. Mantica ha anche riferito che “il museo verrà inserito nelle manifestazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, anche questo – ha sottolineato – mi sembra politicamente e simbolicamente importante: tra il 2009 e il 2011 sono in programma anche una serie di manifestazioni attorno al museo”. Quindi l’auspicio che la questione “venga definita al più presto, ho sempre il terrore della burocrazia e degli ottomila passaggi che bisogna fare”, entro i primi di dicembre.
(Epa).