Roma, 4 dic – Che il dialogo sia in piedi lo conferma anche il ministro dell’Economia Giovanni, che in serata sarà in commissione proprio per riferirne l’andamento: “Ora servono atti concreti, studiamo soluzioni varie: si tratta di conciliare le priorità del Governo e le riforme che vuole mettere in campo con l’avvicinamento alle necessità secondo le regole giuridiche della Commissione per poter evitare la procedura di infrazione”. Il ministro ha ricordato comunque che il fatto di essere in recessione “pone dei punti a favore del fatto che bisogna sostenere l’economia, ma certo crea altri problemi per quanto riguarda i conti pubblici. Speriamo di non andare in recessione e di fare una manovra che ostacoli questo rallentamento dell’economia, questo è l’obiettivo”.
(Sis)