Bruxelles, 19 nov – Certo rimane lo spettro dello spread che non accenna a calare, e che rischia di aumentare il debito italiano: “Spero che lo spread tra poco scenda, nel momento in cui si vedrà che il nostro deficit, 2,4%, che è considerato il tetto massimo, si dimostrerà tale. Ovviamente, questo dipende da come andranno le trattative con l’Europa e dai giudizi del mercato”. Detto questo, spiega il ministro Tria, “non vedo pregiudizi anti-italiani ma sulle politiche economiche vedo posizioni di altri Paesi molto rigide”. Tria che non rinuncia a una stoccatina verso altri governi “E’ periodo elettorale un po’ in tutti i Paesi e molti hanno difficoltà politiche interne. mentre in il Governo italiano ha un largo consenso”.
(Sis)