Roma, 6 dic – Una delle misure principalmente utilizzate nel contesto europeo per valutare la disuguaglianza tra i redditi degli individui è l’indice di concentrazione di Gini. Sulla base dei redditi, calcolati secondo la definizione armonizzata a livello europeo, nel 2016 il valore stimato per l’Italia è pari a 0,327, in riduzione rispetto a 0,331 nel 2015 ma sempre più alto della media europea ( 0,303). Nella graduatoria dei Paesi dell’Ue per i quali è disponibile il dato, l’Italia occupa la diciannovesima posizione (Figura A1 in Appendice). In Italia l’indice di Gini è più elevato nel Sud e nelle Isole (0,334) rispetto al Centro (0,318), al Nord-ovest (0,311) e al Nord-est (0,279). E’ quanto si legge in un report dell’Istat. (red)