Roma, 6 dic – Nel 2016, in termini reali, i redditi familiari medi sono cresciuti di più al Centro (+2,9%) e nel Nord-est (+2,5%) rispetto al Nord-ovest (+1,9%) e al Mezzogiorno (+1,4%) rispetto all’anno precedente. I maggiori incrementi si osservano per le famiglie mono componente (+3,6%) mentre le famiglie con almeno cinque componenti vedono scendere lievemente il proprio reddito (-0,5%). Rispetto ai livelli del 2009, il reddito familiare in termini reali è sceso del 10,9% nel Mezzogiorno, del 10,3% al Centro, dell’8,4% nel Nord-ovest e del 4,2% nel Nord-est. Il calo è stato più accentuato per le famiglie con tre, quattro e cinque o più componenti e più contenuto per le famiglie con due e un solo componente. Nel 2016 sono le famiglie del Nord-est a disporre dei redditi mediani più elevati (29.364 euro), seguono le famiglie del Nord-ovest, del Centro e del Mezzogiorno, con livelli rispettivamente pari al 92%, 89% e 72% di quello osservato nell’area più benestante (Prospetto 2). Il livello di reddito mediano è chiaramente diversificato in base alla tipologia familiare. Le coppie con figli raggiungono i valori mediani più alti (36.622 euro annui, 3.052 euro al mese), trattandosi nella maggior parte dei casi di famiglie con due o più percettori (2,2 percettori in media). (segue)