Roma, 13 nov – Maurizio Chiocchetti, responsabile PD/ Italiani nel mondo a seguito della bocciatura dell’emendamento alla Finanziaria che tendeva a recuperare i fondi tagliati alle comunità italiane all’estero, ha detto di condividere quanto affermato da Franco Narducci: “colpire i finanziamenti agli italiani nel mondo è colpire un patrimonio dell’Italia poiché ogni famiglia ha avuto un familiare emigrato”. “Questo Paese ha coscienza dell’esistenza dei cittadini italiani all’estero? – si chiede Chiocchetti – Essi hanno risposto a questo Paese sempre con generosità, con grande cuore ogni volta che sono stati chiamati in aiuto”. Il responsabile del Pd per gli italiani all’estero spiega che essi “hanno un ruolo strategico nel quadro dell’internazionalizzazione dell’Italia: noi chiedevamo di recuperare i tagli operati nei confronti delle nostre comunità nel mondo, soprattutto nel settore dell’istruzione e dell’assistenza, attraverso la costituzione di un fondo di 40 milioni di euro per ciascun anno della finanziaria”. Ma di fronte a questo accorato appello come hanno reagito gli eletti all’estero del Pdl? Solo Angeli ha votato a favore mentre gli onorevoli Picchi e Di Biagio si sono astenuti e, siamo al paradosso, addirittura il presidente del Comitato parlamentare sugli italiani all’estero ha votato contro. Ognuno potrà vedere come questi deputati eletti all’estero, assieme a Zacchera, difendono i nostri connazionali”. “Su questa ennesima vergogna -conclude Chiocchetti- saranno infine i cittadini a valutare e sono certo, per quanto riguarda gli italiani nel mondo la luna di miele con il Governo è finita da tempo”.
(Sis)