Roma, 30 ott – Il ministro degli affari esteri, Franco Frattini, sta seguendo con preoccupazione il drammatico precipitare della situazione in Congo, in stretto contatto con i colleghi dell’Unione Europea, anche in vista di eventuali iniziative congiunte per tutelare le popolazioni civili e per porre fine alla violenza delle regione e favorirne la stabilizzazione. Il ministro Frattini intende in particolare sollevare il tema nel corso della riunione informale dei ministri degli esteri dell’Unione Europea che avrà luogo a Marsiglia il prossimo 3 novembre. L’Italia sta svolgendo la sua parte anche in seno alle Nazioni Unite, ed ha in particolare contribuito alla definizione della posizione espressa dal Presidente del Consiglio di Sicurezza, che ha rivolto un forte appello alle parti affinché cessi ogni ostilità anche al fine di consentire l’apertura di corridoi umanitari. Sul piano dell’emergenza umanitaria, il Ministro ha dato disposizioni affinché si intraprendano, attraverso la Cooperazione italiana, adeguati interventi sul terreno. Un fondo di emergenza di 900.000 euro è stato costituito presso l’Ambasciata d’Italia a Kinshasa per interventi sanitari e di accoglienza in favore degli sfollati dalla regione del Kivu.
(SEGUE)