Roma, 10 dic – “Il reddito di cittadinanza è nobile nel concetto, ma il processo di concretizzazione sta portando una serie di criticità. Il fatto di dire che si può rinunciare a tre proposte di lavoro per poi perdere il reddito di cittadinanza, in luoghi come il mezzogiorno del paese in cui abbiamo una disoccupazione al 34%, è un messaggio che è antitetico alla centralità del lavoro. La seconda criticità è che non c’è proporzionalità tra il reddito di cittadinanza e il salario di primo ingresso. Questo dirò a Di Maio. Secondo noi il reddito di cittadinanza deve diventare un ponte dando centralità all’occupazione e al lavoro e non deve invece essere un elemento che poi nel medio termine diventa assistenzialismo”. Così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, ad Agorà, su Rai3. (red)