Praga, 10 dic – Con un incontro nella sede della rappresentanza diplomatica italiana a Praga, alla presenza dell’Ambasciatore Francesco Saverio Nisio e del Consigliere per le Politiche Anti-Frode della Commissione Europea Maria Ntziouni-Doumas, venerdì 7 dicembre si sono chiusi i lavori del “Cooperation Project 2”, una nuova progettualità antifrode europea elaborata dall’Anti-fraud coordination service (AFCOS) italiano presso il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Comando Generale della Guardia di Finanza nell’ambito del programma “Hercule III – Training and Conferences”. Nel solco delle attività avviate nel 2016/2017 col «Cooperation Project in the Anti-Fraud Sector», il progetto a guida italiana ha permesso di approfondire le attività fraudolente nazionali e transnazionali a danno del budget europeo, di consolidare le relazioni tra gli AFCOS dei Paesi europei e gli analoghi servizi dei Paesi candidati e in politica di vicinato e di potenziare i meccanismi di più stretta cooperazione investigativa con un incremento della “capacità di risposta” comune alle frodi. Sono stati perfezionati anche fattori di comune interesse, tanto in ambito strutturale (prerogative, poteri e capacità di coordinamento) quanto legislativo ed operativo (metodi di conduzione delle indagini e analisi delle migliori prassi). (UE / BIG ITALY / SEGUE)