Brescia, 11 dic – Ponte di Legno seconda patria per gli italo-brasiliani? Se lo chiede un articolo di Libero in cui si riferisce che nell’ultimo anno, all’anagrafe della piccola località alpina, sono arrivate un’ottantina di richieste per ottenere la cittadinanza italiana e la residenza da parte di brasiliani, tutti figli di dalignesi emigrati in Sudamerica. I discendenti di cittadini italiani possono infatti richiedere la doppia cittadinanza in base al principio dello ius sanguinis. A stimolare le richieste, secondo Libero, sarebbe un’associazione che, facendo da intermediaria, ha proposto pacchetti turistici per trascorrere una vacanza in Italia con abbinata la richiesta di riconoscimento di cittadinanza. Si tratta di fascicoli che si sommano al normale lavoro amministrativo tanto che proprio all’ombra dell’ Adamello il Comune è stato obbligato all’assunzione di un collaboratore dedicato a seguire le pratiche dei camuni di ritorno iscritti all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’ estero. Inoltre Ponte di Legno ora guarda anche alla Cona. Nei giorni scorsi, infatti, Andrea Bulferetti, fondatore di Bulferetti Group con sede proprio a Ponte di Legno, è stato insignito della Golden Keys International Alliance, gruppo che guarda con interesse anche all’Europa sognando una “colonia turistica” da insediare ai piedi del passo del Tonale con l’aiuto degli imprenditori locali. (Kgn)