Roma, 12 dic – Una bella storia di emigrazione di ritorno per Giulia Garancini, 33 anni, ingegnere fisico con laurea al Politecnico di Milano, che spenderà a Pavia il Grant Ue vinto per il suo progetto Hy-Nano sullo studio e la realizzazione di nanostrutture per il fotovoltaico. La sua carriera si è svolta tutta fuori dai confini italiani (Stati Uniti, Gran Bretagna e Svizzera,a Losanna), ma dal 2019 farà parte del dipartimento di Chimica e Fisica dell’Università di Pavia. “Non mi sono mai sentita – dice la ricercatrice a L’Avvenire – un vero e proprio cervello in fuga, piuttosto ho scelto personalmente di sperimentare un metodo di studi diverso da quello che avevo provato fino a quel momento. Uscire dall’Italia vuol dire arricchire il curriculum, ma anche l’esperienza personale e di relazione con gli altri. Torno perché ho trovato nella mia città natale un ambiente stimolante e accogliente”. L’ Europa ha recentemente riconosciuto l’eccellenza dei suoi studi: “Faccio parte dei 42 ricercatori italiani premiati a metà settembre dal Consiglio Europeo per le Ricerche con le borse Erc-Starting Grant”. (PO / Kgn)