Mosca, 12 dic – Il 9 dicembre nella Grande sala prove della nuova scena del Teatro Bolshoi, si sono svolti un seminario e una tavola rotonda dedicati alle prime del Bolshoi delle opere di Gioacchino Rossini “Il barbiere di Siviglia” e “Viaggio a Reims”. I promotori e gli organizzatori sono stati il Teatro Bolshoi, l’Istituto Statale di Studi d’Arte e l’Istituto di Cultura Italiana a Mosca, così come le ambasciate di Italia e Svizzera a Mosca, che hanno fornito assistenza e sostegno al progetto, denominato “Rossini: sempre lo stesso, sempre nuovo”. Lorenzo Gennaro Bianconi, uno dei massimi esperti dell’opera italiana del XVIII-XIX secolo, docente di drammaturgia musicale dell’Università di Bologna, e Giuseppina la Face, professore ordinario di Pedagogia musicale nell’Università di Bologna, sono stati invitati al seminario come lettori insieme ai colleghi russi Anna Vinogradova, Pavel Lutsker, Irina Susidko e Marina Racu. Il direttore di produzione dell’opera “Viaggio a Reims”, Damiano Michieletto, così come i cantanti Igor Golovatenco, David Menendez, Olga Seliverstova e Jose Fardilia hanno preso parte alla tavola rotonda. Le presentazioni dei relatori hanno rappresentato un’escursione nel paese di origine delle opere, l’Italia, le tradizioni del teatro italiano nel contesto del materiale Rossiniano, la storia delle opere teatrali e l’atteggiamento nei loro riguardi da parte dei contemporanei. L’accento e’ stato messo sull’aspetto dell’esistenza delle opere rossiniane nel teatro musicale russo, sui palchi dei teatri imperiale e privati e nel periodo sovietico. La prima dell’opera “Il barbiere di Siviglia” ha già avuto luogo al Teatro Bolshoi il 3 novembre scorso, mentre la prima dell’opera “Viaggio a Reims”e’ prevista per oggi 12 dicembre. (BIG ITALY / Val)