Roma, 12 dic – “In tale contesto è necessario prevedere e realizzare una politica che confermi un presidio nazionale all’interno di tutte le realtà internazionali” sottolinea il sottosegretario, spiegando come il nostro Paese abbia “da tempo un ruolo di primo piano nel panorama tecnologico, scientifico e industriale del settore: un risultato ottenuto tanto con iniziative nazionali sostenute da rilevanti risorse finanziarie quanto sviluppato dalla collaborazione con i Paesi più avanzati attraverso la partecipazione attiva in Esa e a programmi congiunti con la Nasa e altre agenzie spaziali”. “Grazie al comitato sarà possibile costruire un armonico e collaborativo sistema Paese” sostiene ancora Giorgetti, spiegando che “il settore aerospaziale nazionale può trasformarsi in uno dei motori propulsori della crescita del Paese a condizione che il mantenimento e l’ulteriore sviluppo delle eccellenze scientifiche e tecnologiche si inserisca in un disegno di sviluppo complessivo, che tenga conto delle ricadute territoriali e della competitività dell’intero settore produttivo”, anche “ricorrendo allo sviluppo della cooperazione internazionale ove ritenuto necessario o auspicabile”. (BIG ITALY / SEGUE)