Roma, 13 dic – L’Indagine conferma la relazione fra contesto familiare di provenienza e scelta del tipo di scuola secondaria di II grado. Ancora oggi, la quota di diplomati con genitori in possesso di titoli di laurea è massima fra chi ha frequentato i licei classici (62,0%) e scientifici (43,9%), si riduce fra gli istituti tecnici (16,9% tecnico tecnologico e 14,8% tecnico economico) e i professionali (dall’11,0% del professionale per i servizi all’8,9% del professionale per l’industria e l’artigianato). Analogamente gli indirizzi liceali classici e scientifici si caratterizzano per una forte presenza di studenti di estrazione elevata (49,3% e 35,5% e una sotto-rappresentazione dei figli delle classi meno avvantaggiate (9,6% per i primi e 13,8% per i secondi). L’ambiente familiare influenza quindi le scelte degli studenti e – come rileva AlmaDiploma – questo accade non solo in merito alla scelta del percorso di scuola secondaria di II grado, ma esercita un peso determinante già sulla riuscita nella scuola secondaria di I grado. Fra i diplomati nel 2018, il 14,3% dei ragazzi con almeno un genitore laureato aveva concluso la scuola secondaria di I grado con “10 o 10 e lode”; questa percentuale si riduce all’8,6% fra i figli di genitori con al più il diploma di maturità e al 4,4% fra i figli di genitori con grado di istruzione inferiore. Analogamente, chi ha genitori di estrazione sociale elevata ottiene “10 o 10 e lode” nel 10,7% dei casi, mentre chi proviene da famiglie meno avvantaggiate raggiunge il massimo dei voti solo nel 6,4% dei casi.
(SEGUE)