Roma, 13 dic – Non stupisce pertanto, come mostra per la prima volta l’Indagine 2018 di AlmaDiploma, che i diplomati attribuiscano particolare importanza al ruolo che i genitori esercitano sulla scelta del loro percorso scolastico. Tra genitori, altri familiari, parenti o conoscenti, compagni o amici e insegnanti di scuola secondaria di I grado risulta che i pareri dei genitori sono stati considerati rilevanti dal 61,3% dei diplomati (il 22,2% li ritiene decisamente rilevanti e il 39,1% moderatamente rilevanti); seguono quelli dei docenti della scuola secondaria di I grado (42,1%). Se il grado di rilevanza dei genitori è sostanzialmente omogeneo tra i tre tipi di diploma, gli insegnanti di scuola secondaria di I grado sono stati ritenuti più importanti nella scelta dell’indirizzo di studio dai diplomati liceali (46,4%). Inoltre, i genitori influenzano maggiormente le scelte dei figli se sono in possesso di una laurea (il 67,5% dei diplomati con genitori laureati dichiara che i propri genitori hanno avuto un ruolo rilevante rispetto al 55,9% di chi ha genitori con titoli inferiori al diploma) e quando ricoprono posizioni professionali di alto livello (65,7% rispetto al 56,3% di chi svolge un lavoro esecutivo). Le esperienze di studio all’estero durante gli studi accrescono le competenze linguistiche e facilitano l’accrescimento esperienziale e personale: non è un caso quindi che siano considerate dai giovani un valore aggiunto importante del proprio percorso didattico. I dati dell’Indagine sul Profilo dei diplomati mostrano che il 32,9% degli studenti ha compiuto esperienze di studio all’estero.
(SEGUE)