Roma, 13 dic – “La Cop24 è una tappa cruciale del viaggio intrapreso nel dicembre 2015 per vincere la crisi climatica – dichiara Katiuscia Eroe, Responsabile Energia di Legambiente –. A Parigi il mondo si è messo in marcia verso un futuro rinnovabile e libero da fossili. Così come evidenziato nel recente rapporto del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), i prossimi 12 anni saranno cruciali per affrontare la sfida imposta dai cambiamenti climatici e contenere il surriscaldamento del pianeta entro la soglia critica di 1.5°C. Invertire la rotta è possibile sia dal punto di vista tecnologico che economico: è però indispensabile un maggiore impegno da parte dei paesi più ricchi, a partire dall’Italia, con obiettivi di riduzione delle emissioni molto più ambiziosi di quelli sottoscritti tre anni fa. Il Governo tra pochi giorni dovrà presentare alla Commissione europea il Piano Energia-Clima, si tratta di un’occasione unica per un futuro 100% rinnovabile, puntando su efficienza e innovazione, ed eliminando una volta per tutte i sussidi alle fonti fossili”. L’evidenza della crisi climatica in corso è ben evidente dai dati elaborati da Legambiente: solo negli ultimi otto anni sono stati 198 i comuni italiani colpiti da eventi climatici estremi per un totale di 340 fenomeni meteorologici che hanno colpito duramente i nostri territori. Sono 109 i casi censiti dall’associazione di danni a infrastrutture per piogge intense e 157 le persone vittime di maltempo. Non solo, ma il 2017 è stato l’anno più caldo di sempre dopo il 2016, caratterizzato da siccità e ondate di calore, che tra il 2005 e il 2016, in 23 città italiane, hanno causato 23.880 morti.