Roma, 14 dic – Si conferma – continua la Coldiretti – una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno. Tra i regali piu’ gettonati, tecnologia, abbigliamento, libri, prodotti di bellezza e l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione.
Per la maggioranza degli italiani la tavola è tra le poche spese considerate “fisse” per le feste di Natale che tende a mantenersi elevata anche nei periodi di feste. Quattro italiani su dieci (40%) acquistano in rete regali di Natale con un aumento del 4% rispetto allo scorso anno ma resistono però i tradizionali luoghi di consumo e un successo – continua la Coldiretti – viene rilevato per i mercatini che per le festività si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura e che garantiscono spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo. Numerose – conclude la Coldiretti – sono le iniziative per il week end nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica lungo la Penisola dove è possibile scegliere con cura prodotti enogastronomici del territorio con i quali confezionare gustosi cesti per regali o gli ingredienti di qualità per i menu’ facendosi spesso consigliare dai cuochi contadini, cosiddetti agrichef, presenti.
La maggioranza della tredicesima sarà destinata
Al pagamento di Imu, Tasi, tasse, mutui, rate o bollette: 40%
Per le spese di Natale: 35%
Al risparmio: 19%
Ad altro: 6%. (red)