Roma, 5 nov – Si è tenuto ieri presso la sala della Sacrestia del Parlamento l’incontro con i parlamentari eletti all’estero, organizzato dai sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil sugli argomenti di maggior interesse per la collettività italiana residente all’estero. Ricardo Merlo, nel suo intervento, ha ribadito l’importanza di sostenere uniti l’assegno di solidarietà per gli anziani, che, come ha sottolineato, sarebbe più opportuno chiamare ” di riparazione storica”. Ha, infatti, spiegato che “Più che parlare di solidarietà sarebbe meglio parlare di un risarcimento per un torto “storico” subito da tanti italiani,che invece meriterebbero questa prestazione dallo Stato in quanto giusto riconoscimento di un loro diritto, e non come un atto di solidarietà sociale”. Inoltre, affrontando un’altro tema da lui considerato particolarmente delicato, il deputato del Maie, ha fatto un appello ai colleghi evidenziando che “noi parlamentari eletti all’estero siamo in debito con l’opinione pubblica italiana. La nostra immagine non è tra le più popolari nel Paese perché stiamo ancora scontando il prezzo degli errori d’ immagine commessi nel corso della passata legislatura.
Ciò che gli italiani pensano di noi non è esaltante, perché finora noi, come rappresentanti della collettività residente fuori dei confini nazionali, siamo stati associati ad una erronea idea ricattatoria e del tutto assistenzialistica che non corrisponde affatto alla realtà. Dobbiamo essere più presenti sul territorio nazionale, attraverso i principali media, per far comprendere la vera potenzialità, per l’ Italia, della nostra presenza in Parlamento. In un momento economico critico come l’attuale, credo che per l’ opinione pubblica italiana potrebbe essere molto interessante sapere di poter contare su nuove opportunità e su nuovi mercati all’ estero, per i quali noi possiamo essere considerati dei veri e propri punti di riferimento”.
(Sis)