Parma, 5 nov – Domani alle 10 in sala Consiglio il vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari e l’assessore alla Formazione professionale e Politiche del lavoro Manuela Amoretti incontrano una delegazione di alti funzionari del Governo e dei servizi per il lavoro della Tunisia. L’incontro è inserito nell’ambito del progetto “Mesure Migration en securitè” di cui la Provincia di Parma è partner assieme alle Province di La Spezia, Siracusa e Ragusa e che ha per obiettivo quello di favorire un inserimento lavorativo regolare per migranti tunisini grazie alla creazione di una rete fra i dei due Paesi e i rispettivi Servizi per il lavoro. La delegazione tunisina, che è a Parma per conoscere i Centro per l’Impiego, è composta da Abdessalem Nagazi, presidente dell’AMDRH l’associazione magrebina per lo sviluppo delle risorse umane Belgacem Saula, capo progetto ANETI l’associazione che rappresenta il Ministero tunisino dell’Impiego, Mustapha Nasraoui, presidente dell’Università di Jendouba e Momal, Capo progetto dell’ANPE. Sarà presente anche Massimo Bonati dell’ufficio Politiche comunitarie della Provincia di La Spezia. Il progetto Mesure “Migration en securité” è finanziato dalla Comunità Europea (programma Aeneas) a titolarità dell’associazione TECLA. L’iniziativa si prefigge di: contrastare e scoraggiare l’immigrazione clandestina attraverso campagne informative nei luoghi di partenza (Magreb); realizzare attività congiunte di formazione e scambio di buone prassi in materia di servizi di promozione al lavoro e di legislazione sull’immigrazione; promuovere forme di collaborazione fra i Servizi per l’impiego delle province italiane ( Parma e La Spezia), e quelli tunisini, al fine di sensibilizzare i potenziali migranti rispetto alle reali opportunità di inserimento “sostenibile” nel tessuto socio-economico italiano. In tale contesto, la visita della delegazione tunisina in Italia si configura come visita di studio/scambio di carattere informativo/conoscitivo dei centri per l’impiego provinciali.
(Sis)