Roma, 18 dic – E’ domani il giorno dell’Italia in Europa: come per gli esami di fine anno, la Commissione europea ha stilato i calendari degli appelli e domani, secondo quanto stabilito dal vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e dal commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, il collegio porterà sul tavolo la questione italiana, ossia la legge di bilancio così come modificata dal Governo italiano, che presenterà una nuova bozza in cui il rapporto deficit/Pil scenderà come annunciato al 2.04% rispetto al 2,4% iniziale. Basterà per evitare la procedura di infrazione? Ancora presto per dirlo, anche se ora anche dall’Europa arriva l’impegno, come ha detto Moscovici, a cercare soluzioni per evitare il peggio, con Matteo Salvini che commenta: “Meglio tardi che mai”. Al Senato intanto i lavori della Commissione procedono ancora a rilento, con la richiesta al ministro dell’Economia Giovanni Tria di venire a riferire, mentre il governo ha presentato i propri 19 emendamenti al testo approvato alla Camera.
(SEGUE)