Roma, 18 dic – “Chiediamo con urgenza alle istituzioni di attivarsi per garantire ai minorenni che hanno avviato la richiesta di protezione internazionale tutte le tutele previste dal nostro ordinamento , per scongiurare il rischio che a 18 anni siano lasciati in balia della loro vulnerabilità e si vanifichi irrimediabilmente il percorso d’inclusione in Italia. Non va trascurato l’impatto che la brusca interruzione dei percorsi di studio e di formazione professionale ai 18 anni e l’attuale situazione di incertezza sta avendo anche sui ragazzi più piccoli, in termini di demotivazione e di scoraggiamento nel seguire un percorso educativo”. “Siamo anche estremamente preoccupati – prosegue Raffaela Milano – per le conseguenze del decreto sicurezza sul destino dei bambini giunti in Italia con le famiglie che hanno avanzato una richiesta di asilo. E’ indispensabile assicurare loro la massima protezione e cura, così come previsto dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. Chiediamo che la circolare applicativa del decreto che verrà fornita ai prefetti contenga tutte le misure necessarie a scongiurare il ripetersi di allontamenti forzati dalle strutture di accoglienza e che sia garantita a tutti i bambini e agli adolescenti e alle loro famiglie una accoglienza dignitosa”. Per informazioni, orientamento e sostegno, Save the Children ha attivato una Helpline, dedicata ai minori stranieri non accompagnati, che risponde in sei lingue, attiva dal lunedì al venerdì al numero 800.14.10.16 cui possono rivolgersi, oltre agli stessi minori, anche gli operatori, i tutori volontari e i cittadini interessati.